Osama investe nel futuro delle città: il progetto Casa Seneca ridisegna l’housing sociale a Milano

Il Gruppo Osama sostiene Fondazione Progetto Arca con Casa Seneca: un modello innovativo di inclusione abitativa e reinserimento sociale

Nel cuore di una Milano sempre più complessa e segnata dall’emergenza abitativa, il Gruppo Osama sceglie di trasformare la responsabilità sociale in azione concreta, sostenendo Fondazione Progetto Arca nel progetto di housing sociale Casa Seneca, in via Scanini 26. Un’iniziativa che va oltre il concetto di accoglienza, configurandosi come un vero e proprio percorso di rinascita per persone e famiglie in difficoltà.

Fondato nel 1967 da Mario Tschang, il Gruppo Osama è oggi una realtà consolidata nei settori stationery, design e lifestyle, con un fatturato di oltre 40 milioni di euro e un ecosistema articolato in tre Business Unit – Writing, Living e Promoting. Una crescita costruita su visione industriale e capacità innovativa, che oggi si traduce anche in un impegno concreto verso la comunità.

Il progetto Casa Seneca nasce in risposta a un contesto urbano sempre più fragile. A Milano, l’aumento dei canoni di locazione, la precarietà lavorativa e la stagnazione dei salari hanno contribuito a un incremento significativo degli sfratti, superando le 21.000 unità nel solo 2023. In questo scenario, l’housing sociale rappresenta non più un’alternativa, ma una necessità strutturale.

Casa Seneca, una delle 25 unità abitative di Via Scanini 

Casa Seneca, inaugurata il 23 marzo 2026 nel quartiere Baggio, è una struttura moderna pensata per accogliere singoli e nuclei familiari attraverso 25 unità abitative tra monolocali, bilocali e trilocali. Ma il valore del progetto risiede soprattutto nell’approccio: non si tratta semplicemente di offrire un tetto, bensì di accompagnare gli ospiti verso una reale autonomia.

Un team multidisciplinare composto da educatori, psicologi, mediatori culturali ed esperti di inserimento lavorativo affianca gli ospiti in percorsi personalizzati della durata fino a 24 mesi, favorendo l’inclusione sociale e il reinserimento nel mondo del lavoro.

«Crediamo che la casa sia la base per dignità e autonomia. In un contesto di emergenza abitativa, Casa Seneca rappresenta non solo un luogo di accoglienza, ma un percorso strutturato verso l’indipendenza», afferma Koici Tschang, CEO del Gruppo Osama. «È un impegno coerente con i nostri valori: generare impatto sociale concreto e contribuire a una comunità più inclusiva».

Con un investimento complessivo superiore ai 2 milioni di euro tra acquisizione e sviluppo, Casa Seneca si inserisce nel più ampio sistema di interventi di Fondazione Progetto Arca, attiva dal 1994 nel supporto a persone senza dimora e famiglie vulnerabili, con migliaia di beneficiari ogni anno.

Il contributo di Osama racconta così una nuova idea di impresa: non solo produzione e innovazione, ma anche responsabilità e impatto. Un modello in cui design, cultura e impegno sociale si intrecciano per generare valore condiviso e costruire città più inclusive, dove la ripartenza non è un privilegio, ma una possibilità concreta.

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