La salle, il rifugio montano della Tigre

Ai piedi del Monte Bianco sorge il borgo che ha adottato la campionessa olimpica Federica Brignone: un’oasi di pace tra natura incontaminata e glamour alpino “a portata di mano”

Quando si parla di vittorie, grinta e discese leggendarie, il pensiero corre subito a Federica Brignone. La “Tigre” dello sci italiano— nata a Milano ma valdostana d’adozione — ha scelto La Salle come casa, rifugio, punto fermo. E non è difficile capirne il motivo.

A pochi chilometri da Courmayeur — la regina glamour dell’arco alpino — La Salle custodisce un carattere diverso: più raccolto, più silenzioso, più vero. Qui non ci sono passerelle innevate né boutique scintillanti, ma case in pietra, balconi fioriti, sentieri che si aprono su cascate e vigneti di montagna. È la Valle d’Aosta che respira lenta, schiva, autentica.

La posizione è privilegiata: La Salle si trova nella Valdigne, ai piedi del massiccio del Monte Bianco. I panorami sono ampi, aperti, potenti — lo stesso orizzonte che probabilmente ha formato lo spirito competitivo della Tigre.

“La Tigre”  Federica Brignone festeggia la medaglia d’oro nel  Super G femminile conquistata ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026

Tra le esperienze da vivere non possono mancare i Trekking panoramici lungo i sentieri che costeggiano la Cascata di Lenteney o si inoltrano verso il Col Licony, lo sci alpino e il freeride lungo le vicine piste di Courmayour, e lo sci “internazionale: in questo caso basta raggiungere La Thuile Ski Area, collegata con La Rosière in Francia per godere di un comprensorio transfrontaliero di oltre 150 km di piste.

Se l’inverno è un paradiso bianco, l’estate si trasforma in un centro sportivo a cielo aperto tra trail running, mountain bike e passeggiate tra i vigneti più alti d’Europa.

A differenza della ben più patinata Courmayeur, La Salle non ostenta. Qui il lusso è fatto di silenzi, di cucina valdostana servita senza sovrastrutture — polenta concia, fontina d’alpeggio, selvaggina, vini DOC locali come il Blanc de Morgex et de La Salle.

È il posto ideale per chi cerca tranquillità vera, ma non vuole rinunciare alla possibilità di scendere a valle e ritrovarsi, in pochi minuti, tra hotel iconici, ristoranti stellati e après-ski esclusivi.

Un equilibrio raro: ritiro e mondanità, concentrazione e leggerezza. Forse è proprio questo il segreto della Tigre.

Quando andare

Estate e inverno sono le stagioni in cui La Salle esprime al massimo il suo carattere: trekking, vigneti e panorami sconfinati nei mesi caldi; neve, sci e atmosfere ovattate quando i monti si vestono di bianco. Anche primavera e autunno regalano esperienze autentiche e più intime, ideali per chi cerca silenzio e lentezza, ma è bene verificare in anticipo le aperture: molte strutture ricettive osservano proprio in questi periodi le consuete chiusure stagionali.

Dove dormire

Affacciato sulle cime del Monte Bianco, il Relais Mont Blanc Hotel & Spa è l’indirizzo perfetto per chi desidera vivere La Salle con un tocco di charme alpino. Interamente costruito in legno e pietra, richiama l’estetica delle grandi dimore di montagna: pavimenti in cotto, travi a vista, balconi panoramici e terrazze che si aprono su un orizzonte bianco e maestoso. Le camere spaziano dalla comfort matrimoniale alle suite executive con soggiorno separato e vasca idromassaggio, pensate per trasformare un weekend sulla neve in un’esperienza intima e rigenerante.

Il vero fiore all’occhiello è la Spa, un percorso sensoriale che amplifica il concetto di rifugio alpino. Piscina interna ed esterna riscaldata — quest’ultima affacciata sulle montagne — sauna e bagno turco accompagnano gli ospiti in un rituale di benessere completo. La chicca è “la grotta”: un suggestivo itinerario scavato nel cuore dell’area wellness che, tra piccole cascate e zone relax ricavate nella roccia, conduce alla piscina esterna, creando un dialogo continuo tra acqua, pietra e panorama. Completano l’esperienza una palestra attrezzata, un ristorante dedicato alla cucina valdostana reinterpretata con eleganza contemporanea e un comodo servizio navetta per raggiungere in pochi minuti le piste di Courmayeur e degli altri comprensori della zona.

Relais Mont Blanc – La piscina riscaldata all’interno della SPA 

Dove mangiare (provato per voi!)

Per una cena che racconti la montagna con eleganza contemporanea, l’indirizzo è La Fenêtre, il ristorante del Relais Mont Blanc Hotel & Spa. Una vera “finestra” sul Monte Bianco — nel nome e nella vista — che supera i confini della cucina valdostana classica per proporne una lettura più leggera, attuale, sorprendente. La tradizione resta il punto di partenza, ma viene reinterpretata con tecnica e sensibilità gourmet: materie prime locali, piccoli produttori di territorio, stagionalità rigorosa e una carta vini curata che valorizza etichette valdostane e grandi referenze italiane.

Alla guida della cucina c’è Davide Rialti, fiorentino classe 1986, con un background costruito tra importanti realtà dell’hôtellerie di lusso — dal Rocco Forte Hotel Savoy di Firenze al Byblos Art Hotel Villa Amistà, fino al San Clemente Palace Kempinski di Venezia. La sua filosofia ruota attorno al rispetto assoluto della materia prima e alla lotta allo spreco, intesa come scelta etica ma anche come sfida creativa quotidiana. Il risultato è una cucina di alto livello ma equilibrata, capace di alternare piatti identitari a proposte detox e light pensate per chi, anche in vacanza, non rinuncia al benessere. Un’esperienza gastronomica che dialoga con il paesaggio: intensa, pulita, autentica

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