Per due giorni l’Italia si trasforma in un grande museo a cielo aperto: dalle ville storiche ai palazzi istituzionali, dalle chiese ai teatri, dai laboratori artigiani ai paesaggi naturali. Molti dei siti coinvolti sono normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti, e diventano accessibili grazie all’impegno di 7.500 volontari delle Delegazioni FAI e di 17.000 Apprendisti Ciceroni, studenti che accompagnano i visitatori alla scoperta di luoghi ricchi di storia e identità.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche un itinerario speciale dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con una selezione di aperture in otto regioni italiane per raccontare la figura e l’eredità culturale e spirituale del santo patrono d’Italia.
Dal Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma al Palazzo delle Finanze a Milano, passando per il Complesso di San Giovanni in Monte a Bologna e Porta Nuova a Palermo, le Giornate FAI di Primavera offrono l’occasione di entrare in luoghi simbolo della storia italiana e contribuire, con una donazione libera, alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.
Abbiamo selezionato per voi alcuni dei luoghi più interessanti da visitare e le aperture speciali di questa edizione.
Lombardia – Milano tra architettura contemporanea e palazzi storici
Milano partecipa con un mix di storia e contemporaneità. Tra le aperture più attese figura Palazzo Turati, oggi sede dell’Istituto Marangoni Moda, dove al piano nobile si possono ammirare le sale riccamente decorate con opere dei grandi maestri dell’Ottocento lombardo.
Sarà inoltre visitabile la Torre Libeskind, il grattacielo soprannominato “Il Curvo”, progettato dall’architetto statunitense Daniel Libeskind nel quartiere CityLife e completato tra il 2015 e il 2020. Un’icona della nuova architettura milanese, accessibile per l’occasione agli iscritti FAI su prenotazione.
Tra le aperture più curiose anche la Sede Rai di Corso Sempione, con i suoi cinque studi televisivi e radiofonici: i visitatori potranno sperimentare le tecnologie della Extended Reality e scoprire le innovazioni utilizzate durante le trasmissioni delle Olimpiadi Invernali.

Le splendide sale Nobili di Palazzo Francesco Turati
Piemonte – Torino tra istituzioni storiche e musica
A Torino si aprono le porte del Palazzo di Città, sede del Municipio, con ambienti riccamente decorati come la Sala del Sindaco, la Sala dei Marmi e la Sala del Consiglio, impreziosita da velluti e damaschi rossi.
Interessante anche la visita all’Opificio delle Rosine, istituzione nata nel 1756 per promuovere l’emancipazione femminile attraverso formazione e lavoro autonomo, oggi trasformata in un centro culturale con una forte vocazione sociale.
Per gli appassionati di musica, imperdibile l’accesso “dietro le quinte” all’Auditorium Rai Arturo Toscanini, sede dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e uno dei più importanti spazi concertistici italiani.
Toscana – Firenze tra palazzi storici e architettura medicea
A Firenze sarà possibile visitare Palazzo Cerretani, sede della Giunta della Regione Toscana, dove spicca la spettacolare Sala del Barbarossa, affrescata nel Settecento da Vincenzo Meucci.
Apre le porte anche Palazzo Buontalenti, noto come Casino Mediceo di San Marco, un edificio nato come officina creativa del granduca Francesco I de’ Medici e oggi luogo di grande interesse storico e architettonico.
Campania – Napoli tra sport e storia urbana
Tra le aperture più sorprendenti del Sud spicca quella dello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Inaugurato nel 1959, lo stadio permetterà ai visitatori di entrare direttamente sul terreno di gioco e percorrere il cosiddetto “Miglio Azzurro”, proprio come fanno i calciatori prima delle partite.
Liguria – tra lanterne, abbazie e tesori nascosti
La Liguria è tra le regioni protagoniste di questa edizione con 23 luoghi aperti tra ville, palazzi storici e siti naturalistici. A Genova sarà visitabile la Lanterna, il monumento simbolo della città, le cui prime testimonianze scritte risalgono al 1128.
Tra le aperture più particolari anche la Stazione Elicotteri della Marina Militare a Sarzana, dove il pubblico potrà esplorare hangar, simulatori di volo ed elicotteri utilizzati nelle operazioni di soccorso e sicurezza.
Non mancano poi i grandi classici del patrimonio ligure, come l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, la Chiesa di San Bernardo a Pigna con gli affreschi di Giovanni Canavesio, il Castello di Pietra Ligure, l’Antica Barberia Giacalone a Genova e Villa Rezzola a Lerici.

L’Antica Abbazia di San Fruttuoso, monastero benedettino dell’anno mille
















