Tradizione e design contemporaneo si incontrano in un progetto immersivo nel cuore di Milano
Nel cuore di Milano, durante la Design Week 2026, Angelo Cappellini e Opera Contemporary presentano The Grand Suite, un progetto che segna un momento chiave per i due brand: per la prima volta, le loro identità si fondono in un racconto unitario dell’abitare. All’interno dell’Hotel Dei Cavalieri Milano Duomo, in Piazza Missori, prende forma uno spazio dove arredi classici e contemporanei convivono senza gerarchie, dando vita a un dialogo fluido, sofisticato e profondamente coerente
Un dialogo tra due anime del Design
The Grand Suite rappresenta l’incontro tra l’eleganza senza tempo di Angelo Cappellini e la visione contemporanea di Opera Contemporary. Due linguaggi distinti che trovano un punto di equilibrio attraverso un attento lavoro su finiture, materiali e proporzioni.
Il risultato è uno spazio armonico, in cui il design classico non è nostalgia, ma materia viva che dialoga con il presente, mentre il contemporaneo acquista profondità e radici.
Un’esperienza immersiva tra gli ambienti della suite
Dall’ingresso alla zona living, passando per dining e bedroom, ogni ambiente è progettato come parte di un racconto continuo. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un’esperienza immersiva che accompagna il visitatore all’interno di una visione completa dell’abitare.
Ogni spazio diventa una scena, ogni arredo un elemento narrativo che contribuisce a costruire un’estetica sofisticata e accogliente.
L’ingresso: il primo incontro tra classico e contemporaneo
L’ingresso introduce immediatamente il dialogo tra i due brand. Da un lato, la poltrona barocca di Angelo Cappellini, ricca di dettagli e lavorazioni preziose; dall’altro, i tavolini Vertex di Opera Contemporary, con linee pulite e materiali contemporanei.
La combinazione crea un equilibrio visivo sorprendente, dove il contrasto diventa armonia e prepara lo sguardo agli ambienti successivi.
Il Brandy Sofa firmato Opera Contemporary
La dining room: scenografia e artigianalità
Nella zona dining, il tavolo Fontanesi di Angelo Cappellini diventa protagonista assoluto, con lavorazioni artigianali e dettagli preziosi che esprimono l’eccellenza del design classico italiano.
Le sedute firmate Opera Contemporary introducono una dimensione più contemporanea, giocando su contrasti materici e cromatici che arricchiscono l’ambiente senza romperne l’equilibrio
La bedroom: intimità e raffinatezza
La camera da letto rappresenta il momento più intimo del percorso. Qui il linguaggio classico viene reinterpretato attraverso dettagli contemporanei, creando un ambiente elegante ma attuale.
Il letto Lysiane, con la sua struttura scenografica, dialoga con elementi moderni come i comodini Coco, dando vita a uno spazio che unisce comfort, estetica e identità

La sedia in pelle disegnata da Angelo Cappelini
Meeting room: funzionalità ed eleganza
Anche la meeting room riflette il concept della suite: uno spazio che unisce estetica e funzionalità. Il tavolo Lewis, con piano in marmo Botticino, e le sedute coordinate creano un ambiente professionale ma accogliente, dove il design diventa strumento di relazione.
Un nuovo racconto dell’abitare
Con The Grand Suite, Angelo Cappellini e Opera Contemporary ridefiniscono il concetto di interior design, superando la distinzione tra classico e contemporaneo.
Il progetto diventa così una dichiarazione di intenti: il futuro dell’abitare non è nella contrapposizione, ma nella capacità di far dialogare linguaggi diversi, creando spazi che siano allo stesso tempo identitari, sofisticati e senza tempo.
















