Due appuntamenti in città per vivere il design a misura di famiglia, tra gioco, manualità e creatività lontano dagli schermi
Sta per aprirsi la settimana più attesa dell’anno: la Design Week 2026 trasforma Milano nel centro del mondo creativo, tra installazioni immersive, eventi esclusivi e un flusso internazionale di visitatori. In questo scenario dinamico e spesso pensato per un pubblico adulto, emerge però una novità che cambia prospettiva: uno spazio finalmente dedicato ai bambini.
È qui che nasce il progetto firmato PRIMO e Young Folks, una collaborazione che introduce un linguaggio nuovo nel racconto della Design Week. Non solo osservare, ma partecipare. Non solo estetica, ma esperienza. E soprattutto: creare uno spazio in cui anche i più piccoli possano essere protagonisti.
Kids in Progress: il Campus creativo (7–10 aprile)
Dal 7 al 10 aprile, negli spazi Young Folks di via Podgora, prende vita “Kids in Progress: Design Week Campus”, un’esperienza educativa pensata per trasformare la pausa scolastica in un viaggio immersivo nel mondo del design.
Laboratori, attività manuali e momenti di esplorazione guidata accompagnano i bambini alla scoperta di arte, architettura e creatività. Non si tratta solo di “fare”, ma di sviluppare pensiero critico, immaginazione e capacità espressive, in un ambiente progettato per essere accogliente, stimolante e profondamente contemporaneo.

La loncandina del Campus “Kids in Progress”. Le iscrizioni sono aperte su Youngfloks.it
Il Saloncino: il playground che si trasforma (25–26 aprile)
Il 25 al 26 aprile, il progetto si evolve con “Il Saloncino”, un playground esperienziale allestito all’interno del teatro Young Folks.
Qui lo spazio diventa vivo, in continua trasformazione: costruito interamente con materiali di recupero – cartone, carta, tessuti, tubi – prende forma grazie all’intervento diretto dei bambini. Si entra, si costruisce, si colora, si smonta e si ricrea.
Un ambiente dove tutto può essere toccato e reinventato, dove il confine tra installazione e gioco scompare, lasciando spazio a un’esperienza libera, spontanea e autentica.
Fondamentale il ruolo dei materiali PRIMO: pennarelli, tempere, acquarelli e pastelli diventano strumenti attivi di trasformazione, permettendo ai bambini di lasciare un segno concreto nello spazio e contribuire alla sua evoluzione giorno dopo giorno.

Le sale “Palyroom by Giroo” e “Thearte” , presso gli spazi Young Folks di Via Podgora
Una visione condivisa: creatività, sostenibilità e tempo di qualità
Alla base della collaborazione tra PRIMO e Young Folks c’è una visione comune che guarda al presente – e soprattutto al futuro – dell’infanzia.
Da un lato PRIMO, storico marchio italiano della creatività nato da Morocolor, che da oltre novant’anni sviluppa materiali sicuri, tracciabili e Made in Italy, pensati per stimolare l’espressione e la crescita. Dall’altro Young Folks, spazio innovativo dedicato a bambini e famiglie, progettato per favorire connessioni autentiche e nuove forme di apprendimento esperienziale.
A unirli è un approccio profondamente contemporaneo: rimettere al centro il valore del fare, del toccare, del creare.
Offline is the new luxury: il valore della manualità
In un’epoca dominata da schermi e stimoli digitali costanti, PRIMO e Young Folks scelgono di andare controcorrente.
Il loro progetto valorizza il tempo offline, quello fatto di mani sporche di colore, di materiali da assemblare, di immaginazione libera. Un tempo lento ma prezioso, in cui bambini e genitori possono condividere esperienze reali, costruire ricordi e sviluppare competenze fondamentali.
La manualità torna così al centro, non solo come attività ludica, ma come strumento educativo capace di stimolare creatività, concentrazione e autonomia.
Un nuovo linguaggio per la Design Week
Con il Campus e il Saloncino, PRIMO e Young Folks portano alla Design Week un messaggio chiaro: il design non è solo da guardare, ma da vivere.
E per la prima volta, lo fanno partendo dai più piccoli.
















